Il Coordinamento dei Centri Antiviolenza ha deciso di inviare una lettera di riprovazione alla Giunta regionale, agli Assessori e Consiglieri della regione Veneto In riferimento all’iter di approvazione della deliberazione 67/CR del 10 giugno 2014 in merito “alla definizione dei criteri, delle priorità e delle modalità per la concessione dei contributi diretti a finanziare le attività e le strutture di cui alla L.R. 23/4/2013 n. 5 per l’anno 2014”.
Esprimiamo profondo disappunto e sconcerto per il dimezzamento dei fondi regionali destinati ai Centri Antiviolenza e alle Case per donne vittime di violenza. Il finanziamento previsto riteniamo sia chiaramente inadeguato, non solo a finanziare l’apertura di nuove strutture, ma nemmeno lontanamente idoneo a sostenere quelle esistenti, pure a fronte dell’emersione sempre più significativa in termini numerici di gravi casi di maltrattamento che richiedono la protezione immediata delle vittime e il loro collocamento in strutture idonee.
Continueremo con le iniziative di protesta verso questo atto della Regione e continueremo ad impegnarci per tutelare le donne vittime di violenza e i loro figli.