Sono 506 le donne, provenienti da tutta la Provincia, che dal 1° dicembre 2004 al 31 dicembre 2014 hanno contattato il Centro antiviolenza Belluno-DONNA a motivo delle violenze subite. In media quasi una donna a settimana.
Nel corso degli anni l’Associazione Belluno-DONNA ha maturato l’intenzione di aprire delle succursali che consentano di rendere più agevole il contatto con il Centro Antiviolenza. Ciò per le richieste delle donne e le difficoltà oggettive generate sia dalle caratteristiche geografiche della nostra Provincia, sia dalla scarsità di servizi pubblici.
L’Associazione si sta perciò impegnando per avviare l’apertura di una succursale del Centro antiviolenza Belluno-DONNA nel territorio feltrino. A tal proposito si sono già formalizzati i primi accordi e collaborazioni. Prezioso per l’Associazione è il sostegno della Commissione Pari Opportunità che sosterrà l’iniziativa e del Comune di Feltre, che concederà un locale per le attività di questa sede. Si intende così rendere più agevole alle donne vittime di violenza maschile del territorio feltrino l’accesso ai servizi e al sostegno offerti dal settore accoglienza del Centro Belluno-DONNA, per costruire insieme un percorso di uscita dalla violenza.